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CGAM “ranger” del Parco della Vena del Gesso Romagnola

Immagine03Il Corpo volontario delle Guardie Ambientali dell’area Metropolitana di Bologna ha sottoscritto una convenzione con l’Ente regionale di gestione per i Parchi e la Biodiversità – Macroarea Romagna lo scorso martedì 21/11 nella sede dell’Ente a Riolo Terme.

Macroarea Romagna
L’Ente regionale di gestione per i Parchi e la Biodiversità gestisce le aree protette e la conservazione della diversità biologica nella parte orientale della regione Emilia-Romagna, comprendente, tra gli altri distretti della Romagna, anche parte della provincia di Bologna con le aree comprese nel territorio del Circondario Imolese. Queste ultime in particolare – parte del Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola (comuni di Borgo Tossignano, Casalfiumanese e Fontanelice) e la Riserva Naturale Orientata del Bosco della Frattona (tutta all’interno del Comune di Imola), insieme alle aree facenti capo al sistema dei siti Rete Natura 2000 presenti sul territorio dell’imolese (vedi mappa) – vedranno impegnati i volontari CGAM, con un ruolo da veri e propri “ranger”.Logo Parco Vena del Gesso Logo Bosco Frattona
Sul territorio, le Guardie Ambientali svolgeranno infatti attività di sorveglianza e controllo territoriale, in accordo con i regolamenti di gestione delle aree protette ed in coordinamento con gli organi tecnici e di gestione dell’Ente, oltre che come sempre con la Polizia Provinciale. Sarà così delegata a CGAM la salvaguardia dei territori dei parchi e dei valori ambientali legati alla conservazione della biodiversità delle aree sottoposte a tutela. In caso di accertamento di violazioni ambientali – ad esempio abbandono di rifiuti, raccolta di flora protetta, bracconaggio o pesca di frodo, come anche l’uso non consentito di mezzi fuoristrada all’interno delle aree protette – gli operatori CGAM provvederanno a sanzionare i trasgressori. Oltre alle attività di sorveglianza, CGAM sarà come sempre in prima linea anche nelle attività di formazione ed educazione ambientale, con lo scopo di contribuire alla crescita della coscienza e del rispetto per l’ambiente e la natura.

Didattica
I turni di servizio andranno ad iniziare a breve e coinvolgeranno circa 40 soci della “zona Imola”, che metteranno a disposizione dei propri concittadini parte del proprio tempo libero, nel nome di un impegno che porti vantaggio al “bene comune” della natura nel nostro territorio.BoscoFrattona-638x350


“Siamo felici di avere stipulato questa convenzione, sulla quale stavamo lavorando da qualche anno” ha dichiarato Gianni Neto, consigliere e responsabile dei servizi dell’associazione CGAM. “Ora siamo in possesso dello strumento operativo per potere svolgere la nostra attività di controllo al meglio, consapevoli di contribuire ad una attività preziosa, al servizio della cittadinanza e nel nome del rispetto dell’ambiente”.

Riva san Biagio